Dolore al ginocchio? Trauma sportivo?
Il Dott. Simone Perelli è un chirurgo ortopedico con alta specializzazione, riconosciuto a livello europeo per la chirurgia del ginocchio e la traumatologia dello sport.
Non esiste un intervento uguale per tutti, solo un trattamento chirurgico costruito su misura per ogni paziente.
Punto di riferimento per sportivi professionisti, amatoriali e pazienti attivi di ogni età.
Valutazione e trattamento per
L’obiettivo è definire il percorso più adatto agli obiettivi personali.
Cosa puoi aspettarti già dalla prima visita
Ascolto reale della tua storia clinica: stile di vita, sport, lavoro, obiettivi e aspettative diventano parte integrante della valutazione.
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Ambulatori dove visito
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JMedical (Juventus Stadium Medical Center)
Allianz Stadium, Strada Altessano, 131 | Torino
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Poliambulatorio Physioevolution
Str. Farnesiana, 5 | Piacenza
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Poliambulatorio
Fermi-Losi
Via Emilia Parmense, 95 | Roveleto di Cadeo (PC)
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Institut Català de Traumatologia i Medicina de l’Esport (ICATME)
Barcellona, Spagna
Trattamenti di cui mi occupo
Lesioni menisco
Il menisco è l’ammortizzatore articolare che più frequentemente si rompe nel nostro corpo.
Può presentare una lesione traumatica o di tipo degenerativo.
La prima è frequente negli individui giovani e molto spesso in relazione a concomitanti lesioni legamentose nel contesto di una distorsione di ginocchio.
La seconda è correlata all’età, al peso ed all’attività di carico ripetitivo (sportiva o lavorativa) a livello del ginocchio. Le lesioni di tipo degenerativo, nella maggior parte dei casi, possono essere trattate in maniera conservativa mediante una corretta fisioterapia piú o meno associata ad infiltrazioni articolari.
Le lesioni traumatiche sono più frequentemente trattate mediante un approccio chirurgico che puó consistere in una riparazione o in una meniscectomia ovvero alla rimozione di parte del menisco lesionato. Oggi tutte queste manovre chirurgiche sono realizzate mediante una artroscopia, ovvero un procedimento mini-invasivo che permette di visualizzare le strutture articolari del ginocchio mediante una telecamera che penetra nell’articolazione attraverso un accesso di meno di 1 centimetro a livello della pelle.
Menisco discoide
Suture menisco
Trapianto meniscale
Cisti parameniscale
Frattura delle spine tibiali
Legamento crociato anteriore
Protesi monocompartimentale ginocchio
Osteotomia
Trapianto di cartilagine
Sindrome o Condropatia femoro-rotulea
Osteonecrosi del condilo femorale
Osteocondrite dissecante ginocchio
Se vuoi più informazioni sui trattamenti che eseguo, scrivimi al form dedicato:
FAQ
Le domande più frequenti dei miei pazienti
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Mi hanno trovato un menisco rotto. Devo operarmi per forza?
Non tutte le lesioni meniscali richiedono un intervento chirurgico. La decisione dipende dall’età del paziente, dalla modalità con cui si è verificata la lesione, dal tipo di danno rilevato in risonanza magnetica e dal grado di degenerazione articolare visibile alle radiografie in carico. Dopo aver valutato insieme questi aspetti, decideremo qual è il percorso terapeutico più adatto a te.
Esistono diverse tecniche chirurgiche per ricostruire il legamento crociato anteriore? Nei calciatori di Serie A usa tecniche diverse rispetto ad altri pazienti?
Sì, sono descritte in letteratura almeno 20 tecniche differenti per la ricostruzione del legamento crociato anteriore. Io le utilizzo tutte, scegliendo la più adatta in base a fattori come età, sesso, caratteristiche anatomiche (peso, altezza, morfologia ossea) e tipo di sport praticato. Nei calciatori di alto livello quasi sempre utilizzo la stessa tecnica perché le loro caratteristiche ed i loro obiettivi sono simili, ma spesso applico la stessa tecnica anche a pazienti non professionisti.
Se metto una protesi di ginocchio posso tornare a fare sport?
Sì, è possibile tornare a praticare attività sportive anche dopo una protesi, purché l’impianto sia stato eseguito correttamente. Alcuni sport potrebbero richiedere maggiore attenzione, ma il movimento e la funzionalità possono essere recuperati.
Se ho un menisco rotto devo operarlo subito?
Se sei giovane (meno di 45 anni) e la lesione meniscale ha indicazione a essere riparata tramite sutura, allora è consigliabile operare entro i primi 3 mesi dal trauma. Gli studi scientifici dimostrano che in questo periodo le lesioni acute hanno maggiori possibilità di guarigione corretta dopo la riparazione.
Ho problemi alla cartilagine. Si può rigenerare? Posso usare infiltrazioni di fattori di crescita o cellule staminali per rigenerare menisco o cartilagine?
Al momento, nessuna sostanza infiltrata è in grado di rigenerare completamente menisco o cartilagine. La ricerca in questo campo è in corso, ma attualmente possiamo utilizzare queste terapie soprattutto per ridurre dolore e infiammazione, supportando il trattamento dei sintomi. Purtroppo, la rigenerazione completa della cartilagine è ancora impossibile. Esistono però diverse tecniche chirurgiche che consentono di generare un tessuto simile alla cartilagine o di sostituire la cartilagine danneggiata con trapianti di cartilagine viva. La scelta della tecnica dipende dalla localizzazione, dall’estensione della lesione e dalle capacità biologiche del ginocchio.
10 anni fa mi hanno tolto un menisco e ora ho dolore. Ci sono soluzioni diverse dalla protesi?
Sì, è possibile il trapianto meniscale, che consiste nel sostituire il menisco rimosso con un menisco donato da cadavere. L’obiettivo è ripristinare la funzionalità del ginocchio e ridurre dolore e limitazioni.
Ho molta paura dell’intervento. Mi può garantire che andrà tutto bene e non ci saranno complicazioni?
Posso garantirti che farò tutto il possibile per ottenere il miglior risultato. Tuttavia, le complicazioni, pur rare, possono verificarsi indipendentemente dalla volontà del chirurgo. La maggior parte è prevedibile e trattabile senza conseguenze permanenti. Nessun chirurgo può promettere l’assenza totale di complicazioni.
Avrò molto dolore dopo l’intervento?
Grazie alle moderne tecniche anestesiologiche ed ai farmaci disponibili, il dolore postoperatorio oggi è ben controllato dal giorno dell’intervento fino alla fase di riabilitazione. Ho la fortuna di collaborare con anestesisti conosciuti a livello Europeo per le loro capacità nella gestione del dolore postoperatorio, che negli anni hanno sviluppato protocolli sicuri ed estremamente efficaci nel controllo del dolore.











