Dottorato di Ricerca Internazionale
PhD Thesis. Current management of rotatory instability of the knee. Objetctive indications to perform an anterolateral extrarticular tenodesis.

PhD Thesis. Current management of rotatory instability of the knee. Objetctive indications to perform an anterolateral extrarticular tenodesis.

“All’ospedale di Pinerolo l’équipe della struttura complessa Ortopedia ha eseguito per la prima volta un delicato intervento combinato di trapianto meniscale, osteotomia correttiva tibiale e revisione di ricostruzione di legamento crociato anteriore con allotrapianto da cadavere con assistenza artroscopica.
La scorsa estate aveva eseguito un primo intervento di protesi di gomito. Nell’autunno invece 2021 il primo intervento di trapianto meniscale da cadavere per via artroscopica. Si è trattato, in tutti e tre i casi, di “prime volte” assolute per Pinerolo, con il ricorso a tecniche chirurgiche di rara applicazione e di grande complessità. Tecniche, queste, svolte solo in pochissimi centri di riferimento.
L’ultimo caso, del trapianto combinato di legamenti e di menisco, è stato eseguito dal Dott. Mario Formagnana, ortopedico dell’ospedale Agnelli, coadiuvato da un’équipe internazionale che si è valsa della collaborazione del Dott. Simone Perelli e del Dott. Gonzalo Rojas, con il supporto dell’équipe della S.C. Ortopedia pinerolese, in particolare del Dott. Marco Gulmini e del Dott. Leonardo Coltella, insieme al personale delle sale operatorie e all’équipe anestesiologica guidata dal Dott. Mauro Pastorelli.
Il trapianto di menisco è effettuato su pazienti giovani selezionati in base a precisi parametri clinici e che presentano una iniziale usura del ginocchio dovuta ad una precedente lesione o asportazione del menisco. L’intervento di Pinerolo è stato eseguito su un paziente di 37 anni, precedentemente operato, presso un altro ospedale, di ricostruzione del legamento crociato anteriore e asportazione del menisco mediale, con successivo fallimento dell’intervento per rirottura del nuovo legamento e comparsa di usura della cartilagine del ginocchio. Il nuovo intervento eseguito all’Agnelli, perfettamente riuscito, ha permesso al paziente di recuperare la stabilità e la funzione del ginocchio e già ora il recupero della mobilità. Il trapianto, possibile attraverso il sistema della donazione degli organi e grazie alla generosità della famiglia del donatore, ha lo scopo di evitare che il ginocchio vada precocemente in artrosi.“

Trapianto tendine da padre a figlio: anche Fanpage si è occupata di questo innovativo intervento, primo in Italia.
“Per la prima volta in Italia eseguito un intervento di ricostruzione di un legamento crociato anteriore del ginocchio ricorrendo, per il trapianto, a una donazione da una persona vivente. Il beneficiario è stato un ragazzo di 14 anni di Pinerolo (Torino) mentre il donatore suo padre.
Per la prima volta in Italia è stato eseguito un intervento di ricostruzione di un legamento crociato anteriore del ginocchio ricorrendo, per il trapianto, a una donazione da una persona vivente. Il beneficiario è stato un ragazzo di 14 anni di Pinerolo (Torino) mentre il donatore suo padre. L’intervento chirurgico è stato effettuato nella struttura di Ortopedia diretta dal dottor Sergio Ronco.
Con questa tecnica, già usata in Australia e Spagna, l’équipe di Ortopedia sta ora mettendo a punto un protocollo sulla procedura. Questa sarà così condivisa con altri centri specializzati, per essere adottato a livello nazionale.
“Abbiamo eseguito l’intervento in contemporanea su due sale – racconta Formagnana -. In una abbiamo prelevato i tendini al padre e nell’altra li abbiamo usati per ricostruire il legamento crociato al figlio”. Fino ad ora in Italia sono stati utilizzati per la ricostruzione o tendini autologhi, cioè propri, oppure tendini provenienti da donatori deceduti e distribuiti dalle Banche dei tessuti. Questi ultimi nei pazienti adulti permettono un ottimo risultato, mentre nei pazienti pediatrici hanno dimostrato un tasso di fallimento alto, che spesso ne sconsiglia l’utilizzo.“
Leggi qui l’articolo completo sul trapianto di tendine da padre a figlio
Un’operazione delicatissima, riuscita senza alcuna complicazione, è stata realizzata nelle scorse settimane all’ospedale Agnelli di Pinerolo (Torino). Ha eseguito l’intervento, un trapianto di tendine da padre a figlio, primo in Italia nel suo genere, il chirurgo piacentino Simone Perelli. Il Dottor Perelli è in forza da sette anni all’Icatme di Barcellona, prestigioso istituto catalano di traumatologia e medicina dello sport.
Questa volta, a finire sotto i ferri non c’erano le stelle del Barcellona o del tennis mondiale che Perelli è abituato a vedere, ma è stato un ragazzino piacentino di 13 anni, reduce da un grave infortunio rimediato in una partita di calcio.
L’eccezionalità dell’intervento non risiede solo nella complessità dell’operazione, che ha richiesto due sale operatorie con relative équipe mediche a lavorare in contemporanea, ma nel superamento di alcune barriere etiche. Infatti, Perelli e il collega dell’ospedale di Pinerolo, Marco Formagnana, hanno dovuto ottenere le autorizzazioni da parte del Centro Regionale Trapianti e stendere un lungo protocollo per poter autorizzare il padre 45enne del ragazzino alla donazione dei legamenti. Il caso è destinato a far scuola nel nostro Paese. Italia che si allinea così a Stati Uniti, Spagna e Australia, dove simili operazioni (con due pazienti viventi) sono una prassi consolidata.
Qui trovi l’articolo completo

“Così curo le ginocchia dei campioni dello sport”. Il giovane chirurgo piacentino, specializzato in traumatologia, lavora all’Institut Català di Medicina e segue gli atleti della polisportiva del Barcellona. “E’ stata un’occasione da cogliere al volo”.

• JMedical (Juventus Stadium Medical Center)
Allianz Stadium, Strada Altessano, 131 | Torino
• Poliambulatorio Physioevolution
Str. Farnesiana, 5 | Piacenza
• Poliambulatorio Fermi-Losi
Via Emilia Parmense, 95 | Roveleto di Cadeo (PC)
• Institut Català de Traumatologia i Medicina de l’Esport (ICATME)
Barcellona, Spagna
NIE: Y6404555N
Telefono: +39 375 12 00 340
Mail: info@simoneperelli.com
Iscritto all’Ordine dei Medici di Piacenza n° 02440
I contenuti di questo sito internet hanno finalità puramente divulgativa e non possono sostituire in alcun modo la visita ed il colloquio con il dottore.
